Fu il conte Pietro di Savoia a far costruire il castello su delle ruine preesistenti, dopo il 1255. Sotto la porta d’entrata del 1516, la quale fu ricostruita diverse volte (come quasi tutto il resto), si trova un pozzo oggi completamente chiuso, segnalato da un circolo di pietra sull’acciotolato.
Il maschio, la grande torre quadrata, è il luogo da dove Adrian von Bubenberg (il maggior artefice della vittoria confederata) sorvegliò lo svolgimento della battagila nel 1476.
Finito il dominio dei Savoia, il castello diventò la sede dei balivi bernesi e friborghesi che, alternandosi tutti i cinque anni, amministrarono la città fino al 1798. E`stato utilizzato inoltre anche come ospedale, caserma e prigione.
Oggi ospita la prefettura del distretto del lago, di cui Morat ne è il capoluogo.