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Menzionata per la prima volta nel 1239, è sempre stata considerata il punto debole della muraglia. Distrutta durante la battaglia del 1476, fu ricostruita e poi in seguito rinnovata a diverse riprese. La torre attuale della seconda metà del 18esimo secolo, è opera dell’architetto bernese Niklaus Hebler già costruttore della famosa « Zytglogge » della capitale.
L’orologio fabbricato nel 1712 dai fratelli Ducommun di La Chaux-de Fonds ha un’autonomia di 28 ore, il che fa sì che i suoi tre tiranti dal peso complessivo di 136 kg si devono rimontare tutti i giorni. Il pendolo è una palla di cannone della battaglia attaccata ad una corda di dieci metri. Sul quadrante esterno c’è un’unica lancetta, una mano che mostra le sole ore. Questa mano significava lo stato libero di Morat.